"L'articolo cinque tratta il tema del volontariato tra i soci e gli iscritti all'Anppe, da svolgersi negli istituti di pena per esigenze e nell'interesse dell'amministrazione penitenziaria - sottolinea il presidente Anppe Rovigo, Roberto Tramacere (foto a lato) - Da qui la nostra volontà di svolgere mansioni di volontariato nel carcere di Rovigo. Al riguardo è stato siglato un protocollo con la direttrice della casa circondariale di Rovigo e il provveditore regionale amministrativo di polizia penitenziaria. Siamo i primi in ambito italiano ad entrare in un carcere come volontari".
I sette soci volontari dal 1° giugno si occupano del controllo dei pasti mensa e del controllo della posta in entrata e in arrivo della polizia penitenziaria. "Garantiamo quattro ore al giorno dal lunedì alla domenica, dando un valido contributo alla polizia penitenziaria, che così può svolgere altri incarichi che noi non potremmo adempiere in quanto soci o simpatizzanti. Il tribunale di Venezia mi ha già richiesto altri tre soci volontari, essendo io anche presidente dell'Anppe Triveneto - prosegue Tramacere - E anche la Procura di Rovigo ha fatto domanda per avere dei nostri soci".
In tutto l'Anppe Nordest conta 250 iscritti: di questi ben 170 sono della sede di Rovigo che è la più numerosa tra tutte le 40 italiane che fanno un totale di 3.000 tesserati."Il nostro compito è anche quello di incentivare le altre sezioni del triveneto - conclude Tramacere - Per questo abbiamo in cantiere l'apertura immenente delle sezioni di Vicenza e Trieste ed entro fine anno di quella di Treviso". Da sottolineare che l'Anppe è autofinanziata, non ricevendo fondi da nessuno.




